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Pittura.
- Una prima reazione agli eccessi
«manieristi
» viene dalla bolognese
Accademia degli incamminati, che sotto la guida dei Carracci
propone un'arte più
semplice e vicina alla natura, che apre la strada al Barocco. La
vera rivoluzione che investe alle radici l'idealismo di cui si
sono nutriti secoli di arte italiana viene però dal Caravaggio (1573-1610), la cui
opera, improntata a un realismo crudo e senza compromissioni,
ricca di scene e figure tratte
dagli ambienti popolari, colpisce per la drammaticità
compositiva e la violenza del taglio di luce fortemente
chiaroscurale. L'esempio offerto dall'artista lombardo sarà poi seguito sia
in Italia che in Francia da numerosi artisti chiamati appunto
«Caravaggeschi».
La pittura barocca, al pari dell'architettura,
è caratterizzata dagli effetti di movimento,
dalle prospettive rovesciate, dalle volute, dal gusto
illusionistico del falso rilievo. I risultati maggiori sono
raggiunti da Luca Giordano a Napoli e a Firenze, dai
Tiepolo a Venezia, o ancora
da Maina Preti e da Ribera a Napoli ; spesso la
pittura integra l'architettura e da vita a ricche
decorazioni dei soffitti (Sant'lgnazio a Roma, di Andrea Pozzo). Nel
corso del 18°
sec. si
sviluppa a Venezia con Longhi, Canaletto e Guardi un'arte più serena.
Architettura e scultura.
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Costruita a Roma nel 1568, la chiesa del Gesù diventa l'archetipo della
chiesa barocca. Sotto l'influenza dei Gesuiti,
architettura e scultura si indirizzano verso una fastosa teatralità, con le opere di
Carlo Maderno, autore della facciata di San Pietro a Roma
(1614), del Borromini, spirito tormentato cui si deve
l'impianto ellissoidale della chiesa di San Carlo alle Quattro
Fontane, e soprattutto del più fecondo di questi, il Bernini (1598-1680), che
concepisce l'ampio colonnato di piazza San Pietro, l'ardito
baldacchino e varie tombe all'interno della basilica, nonché numerose statue e fontane
sparse per Roma. Un interessante sviluppo dell'architettura
barocca si ritrova in Piemonte, grazie al Guarini e allo Juvara, in
Puglia (soprattutto a Lecce) e in Sicilia, dove sorgono, sotto
l'influenza dello stile plateresco spagnolo, edifici di sontuosa
e raffinata fantasia decorativa. |