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L'UNITÀ D'ITALIA |
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L'aspirazione alla realizzazione dell'unità italiana risale
all'inizio del 16° sec. Quando fu propugnata dallo scrittore e
politico fiorentino Niccolo Machiavelli; bisognò tuttavia
attendere l'esplodere della rivoluzione francese e l'affermarsi
del regime repubblicano nel vicino paese transalpino perché
cominciasse a venir presa seriamente in considerazione la
possibilità di riunire sotto un unico governo
le varie regioni del |
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paese. Occorse un periodo di circa cinquant'anni ed innumerevoli
eventi politici perché il processo unitario giungesse a
conclusione. Iniziato già all'indomani del Congresso di Vienna
del 1815, che aveva posto fine all'epopea napoleonica, il
movimento risorgimentale ebbe inizio con l'insurrezione
popolare contro la
dominazione austriaca del 1848, che si concluse però in un nulla di fatto per la grave
sconfitta subita l'anno successivo a Novara dall'esercito
piemontese ad opera di quello asburgico.
Negli anni seguenti, tuttavia, con l'ascesa al trono del Re di
Sardegna, Vittorio Emanuele II, e
grazie all'abile azione diplomatica del suo primo ministro
Cavour, che riuscì
a porre al centro
dell'attenzione europea la questione italiana, il Risorgimento
italiano visse una |

Il Congresso di Vienna in un dipinto del periodo (1815) |
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nuova e più
felice stagione politica. Nel 1859 con la vittoria nella seconda guerra
d'indipendenza, che vide alleata del Piemonte contro l'Austria,
la Francia di Napoleone III, e a seguito delle insurrezioni
popolari nell'Italia centro-settentrionale, il Regno di Sardegna
si annesse la Lombardia, l'EmiliaRomagna
e la Toscana. Quindi nel 1860, dopo che Garibaldi con la
spedizione dei Mille aveva liberato la Sicilia e tutto il
Meridione dalla dominazione
borbonica (la Savoia e Nizza erano state invece cedute alla
Francia), anche il Mezzogiorno, le Marche e l'Umbria vennero uniti al nascente Stato
italiano. Il 17 marzo del 1861 fu così
proclamato dal Parlamento sabaudo il Regno
d'Italia, di cui sovrano divenne Vittorio Emanuele II, con
capitale Torino. Dovettero comunque passare ancora cinque anni prima che, a
seguito della terza guerra
d'indipendenza (alleanza con la Prussia), si realizzasse anche
l'annessione del Veneto e
quasi dieci anni perché,
con la presa di Roma (1870), si completasse virtualmente l'unità
italiana. |

Vittorio Emanuele II 1° Re D'Italia |
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