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Allungata per 1.300 km
da Nord a Sud, l'Italia protende come un molo il suo caratteristico
«stivale», al centro del Mediterraneo, tra la Spagna e la Grecia,
beneficiando così di una straordinaria varietà di climi e di paesaggi.
La caratterizzano un rilievo aspro e accidentato - le pianure coprono
appena un quarto dei 301 262 km2 della sua superficie complessiva - e un
enorme sviluppo delle coste (quasi 7.500 km) bagnate da quattro mari
(Ligure, Tirreno, Ionio e Adriatico).
Le Alpi, nate da un corrugamento avvenuto nell'era terziaria,
costituiscono una gigantesca barriera difensiva, dotata nel contempo di
un formidabile potenziale idroelettrico. L'arco alpino è valicato da
numerosi passi e attraversato da gallerie che uniscono l'Italia alla
Francia, alla Svizzera e all'Austria. Ai suoi piedi si estendono vari
laghi di origine glaciale incassati tra i monti, e più a Sud la vasta e
fertile pianura del Po.
Formatasi poco dopo le Alpi, in seguito a un corrugamento terziario, la
lunga catena degli Appennini, che si innesta sulle Alpi non lontano da
Genova e si prolunga fino alla Sicilia, divide la penisola in due parti
sottoposte a influssi diversi e rimaste a lungo indipendenti l'una
dall'altra. Il rilievo appenninico, essenzialmente calcareo e argilloso,
presenta altitudini notevolmente più modeste rispetto alle vette alpine.
L'arco di territorio che si estende da Napoli alla Sicilia è da sempre
sottoposto a una violenta attività sotterranea : fenomeni vulcanici,
bradisismi, terremoti, modificano periodicamente il rilievo di questa
estrema parte d'Italia.
La vegetazione e l'utilizzazione agricola dei suoli corrispondono
approssimativamente alla ripartizione geopolitica del paese in grandi
regioni.
L'Italia è suddivisa amministrativamente in 20
regioni, tra cui ve ne sono 5 a statuto speciale (Friuli-Venezia Giulia,
Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta).
Il territorio complessivo dello Stato è di 301.401 Km², mentre la
popolazione ammonta a 57.844.000 abitanti. Di seguito sono riportati alcuni
dati significativi.
Regione più estesa:
Sicilia 25.707 Km²
Regione meno estesa:
Valle d'Aosta 3.264 Km²
Regione più popolata:
Lombardia 9.122.000 ab.
Regione meno popolata:
Valle d'Aosta 120.500 ab.
Regione con maggior densità:
Campania 425 ab/Km²
Regione con minor densità:
Valle d'Aosta 37 ab/Km²
Punti estremi
NORD: Vetta d'Italia (Trentino-Alto
Adige)
SUD: Punta Pesce Spada, Lampedusa (Sicilia)
EST: Capo d'Otranto (Puglia)
OVEST: Rocca di Chardònnet (Piemonte)
TRA PARCHI E NATURA
Nonostante la massiccia presenza dell’uomo in
ogni territorio della penisola italiana, sono ancora molte, fortunatamente,
le oasi naturalistiche che da qualche tempo godono di tutela a sempre
maggior attenzione da parte delle autorità e dell’opinione pubblica.
Parchi e riserve naturali, terrestri e marine,
stanno punteggiando di “verde” le carte geografiche del nostro paese, però
non è sufficiente dare un colore diverso su una mappa ad un’area per
trasformarla in zona protetta! E’ necessaria la cura, il rispetto e l’amore
di ogni persona.
Conoscendo le meravigliose peculiarità di un
territorio (e quasi ogni angolo del nostro paese possiede caratteristiche
uniche), è impossibile non sentirsene “tutori”, trasformandosi in custodi e
promotori delle bellezze della natura, ma anche degli ambienti “colonizzati”
dalle culture tradizionali dell’uomo, per millenni elemento armonico in
equilibrio con la natura. |