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E’ indispensabile per prevenire
la formazione e la diffusione di funghi e verruche che si
possono trasmettere da un individuo all’altro camminando scalzi
sulla pavimentazione circostante la piscina, nei servici
igienici e negli spogliatoi. Il Prevent SP deve essere
utilizzato previa diluizione all’1% in un contenitore. Lavare la pavimentazione con la
soluzione e l’ausilio di una scopa. Il prodotto è particolarmente
adatto per la sanificazione di spogliatoi e servizi igienici: in
questi ambienti utilizzando un comune spruzzatore domestico, che
dovrà poi essere destinato unicamente a questo scopo, inumidire
le superfici lasciandole poi asciugare senza strofinarle. Può essere aggiunto nell’acqua
delle vaschette lavapiedi (dose max 3%) poste sui percorsi
obbligatori delle piscine pubbliche.
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PROBLEMI TIPICI
DELLE ACQUE E LORO RISOLUZIONI |
LE ALGHE
L’acqua della piscina si presenta
verde e torbida: significa che vi è presenza di alghe in
sospensione. Controllare il valore del pH (se
necessario correggerlo) in quanto le alghe consumano l’anidride
carbonica contenuta nell’acqua rendendola rapidamente alcalina. Controllare anche il valore del
cloro libero ed effettuare eventualmente una superclorazione. Aggiungere Pool Alg solo quando
il valore del cloro libero ha raggiunto i valori ideali. Per ricondurre l’acqua nelle
condizioni cristalline ottimali in tempo più brevi potete
effettuare anche una flocculazione, rimuovere i depositi sul
fondo con l’aiuto della scopa aspirante ed effettuare, durante
tale operazione, frequenti controlavaggi. La filtrazione deve essere
continua fino a quando non si è riusciti a portare l’acqua alle
condizioni ideali. Prodotti
indispensabili:
Sodiodicloroisocianurato – Pool pH meno – Pool Alg – Pool
Clormeno – Pool Floc
L’acqua è velata, comunque non
torbida, ma il fondo e le pareti sono scivolose e presentano
localmente macchie verdi. Trattare l’acqua come per le
alghe in sospensione. Dopo 12-24 ore spazzolare le
macchie e quindi aspirare le alghe rimosse con l’ausilio della
scopa aspirante. La filtrazione deve essere
continua fino a quando non si è riusciti a portare l’acqua alle
condizioni ideali.
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Dove si manifestano:
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-
Piscine verniciate (sui rivestimenti vinilici o in
vetroresina - si presentano come macchie nere intense che
sfumano radicalmente verso colorazioni grigiastre)
-
Nelle piscine in piastrelle o mosaico vetroso
(nelle
fughe tra le piastrelle o tra le tesserine). |
Questo tipo di alga resiste anche
ad energiche spazzolature pertanto è necessario intervenire con
trattamenti chimici choc dell’acqua. Controllare il pH e se necessario
portarlo ai valori ideali ed effettuare una superclorazione a 30
gr/mc. Dopo che il cloro libero avrà
raggiunto i valori ideali effettuare un trattamento con Pool Alg
Stop. Mantenere questa condizione per
due o tre giorni ad impianto costantemente in funzione in
relazione all’intensità del fenomeno EVITANDO LA BALNEZIONE
finchė le condizioni del cloro libero e del pH non siano tornate
normali. Se si vuole avere un breve tempo
la piscina balneabile è possibile, dopo circa 48-50 ore dalla
superclorazione, usare il Pool Clormeno. Negli
impianti con tubazioni in metallo si possono avere delle piccole
corrosioni dovute all’aggressività dell’acqua per cui dalle
bocchette di immissione potranno fuoriuscire “fumate marroni”
dovute al ferro ossidato prodotto dalla corrosione. Può
capitare che per le dimensioni del fenomeno si debba ricorrere
alla ripetizione del trattamento. La
filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti
a portare l’acqua in condizioni ideali. Prodotti
indispensabili:
Sodiodicloroisocianurato – Pool pH meno – Pool Alg – Pool
Clormeno – Pool Floc
L’acqua
utilizzata per il riempimento della piscina trattata con cloro,
intorbidisce assumendo una clorazione scura, verdastra, marrone
o nera.
L’acqua di
riempimento contiene ferro, manganese o rame che ossidati dal
cloro precipitano sul fondo. Il
fenomeno della torbidità e quindi della colorazione dell’acqua
non dura più delle 24-48 ore. In questi
casi conviene effettuare una superclorazione per favorire
l’ossidazione e quindi la precipitazione degli ossidi, aumentare
le ore di filtrazione, effettuare un controlavaggio ogni 3-4 ore
ed è consigliabile, dopo il primo controlavaggio, effettuare una
flocculazione che deve essere ripetuta dopo ogni controlavaggio. Il Pool
Floc agisce entro un largo spettro di pH (6,5 – 8,00) tuttavia
si consiglia un pH compreso tra i valori 7,2 ÷ 7,4. E’
necessario togliere con la scopa aspirante i depositi che sono
precipitati sul fondo della piscina. La
filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti
a portare l’acqua in condizioni ideali. Prodotti
indispensabili:
Sodiodicloroisocianurato – Pool pH meno- Pool Alg – Pool
Clormeno – Pool Floc
Incrostazioni sulle pareti e sul fondo della piscina
Sono
dovute all’ecessiva durezza (vedi tabella) dell’acqua di
riempimento che procura dipositi di carbonato di calcio.
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Gradi
francesi: |
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0-7 |
acqua molto dolce
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| 7-15 |
acqua dolce |
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15-30
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acqua media
durezza |
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30-50
|
acqua dura
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| oltre 50 |
acqua molto dura |
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Per
ovviare a questi inconvenienti è sufficiente l’impiego del Pool
Calcar Stop nella quantità di kg 0,5 ÷ 1,5
per 100 mc d’acqua fino ad una durezza di 50 gradi francesi. Prodotti indispensabili: Pool
Calcar Stop
Acqua
opaca, lattiginosa
Se il
fenomeno non è dovuto ad una cattiva efficienza del filtro, può
trattarsi di una sospensione di carbonato di calcio dovuto ad un
pH elevato e ad una elevata durezza dell’acqua. Abbassare
il pH sino ad un valore compreso fra 7,2 ÷ 7,4. Controllare e/o far controllare la durezza dell’acqua di
riempimento, confrontare i valori con quelli della tabella
riportata precedentemente ed intervenire caso che l’acqua di
riempimento sia da considerarsi dura o troppo dura. Prodotti
indispensabili:
Sodiodicloroisocianurato – Pool pH meno - Pool Floc – Pool
Calcar Stop
Odore
di cloro
Contrariamente a quanto si può pensare, l’odore di cloro non è
dovuto ad un eccesso ma ad una carenza del cloro stesso. L’odore
pungente di cloro è dovuto alle clorammine non completamente
degradate perché ci troviamo al di sotto del Break-Point (Punto
di Rottura), al di sopra del quale questo fenomeno si annulla. In questo
caso è indispensabile un controllo del pH (correggerlo se
necessario), una superclorazione per superare il Break-Point e
mantenere in seguito i livelli del cloro intorno ai valori 0,6 ÷
1,00 ppm. Prodotti indispensabili: Pool pH
meno – Pool pH più – Sodiodicloroisocianurato
Irritazione della pelle, prurito, irritazione degli occhi
Il
fenomeno è legato ad un eccessivo aumento del pH che
tendenzialmente aumenta per suo conto. In questo
caso è sufficiente portare il pH entro i valori 7,2 ÷ 7,4. Prodotti
indispensabili:
Pool pH meno
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