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ACCONTO SUL PREZZO |
Somma di denaro che l’acquirente versa al
venditore come anticipo sul prezzo finale. A differenza
della caparra confirmatoria o penale (vedi) deve essere
semplicemente restituita qualora l’affare non vada a buon
fine. L’acconto offre meno garanzie all’acquirente della
caparra confirmatoria. |
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AFFITTACAMERE |
Attività regolata dalla Pubblica sicurezza
di chi, per professione, dà camere in locazione. |
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AFFITTO IN AZIENDA |
Concessione in uso, in cambio di un canone,
di azienda già avviata , compreso l’immobile che la ospita e
le attrezzature. |
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AGENTE IMMOBILIARE |
Chi intermedia una transazione di vendita di
una casa. L'agente non deve mai essere proprietario
dell'immobile e deve essere iscritto al ruolo dei mediatori
tenuto presso le camere di commercio. |
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AMPLIAMENTO |
Insieme di lavori con lo scopo di aumentare
la superficie e/o il volume di un edificio. |
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ANACI |
Associazione nazionale degli amministratori
immobiliari |
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ANAMA |
Associazione nazionale agenti mediatori di
affari. Organizzazione degli agenti immobiliari aderente a
Confesercenti. |
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ANDRONE |
Atrio di ingresso di un edificio, in genere
ad uso comune. |
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ANNOTAZIONE IPOTECARIA |
Atto con cui viene pubblicizzato il
trasferimento di un credito da ipoteca ad altri (per esempio
a un’altra banca). |
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APPALTO |
Contratto comprendente le prestazioni di
mano d’opera e/o la fornitura di materiali per produrre un
bene o assicurare un servizio. |
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ARBITRATO |
Affidamento ad arbitri della soluzione di
una lite o una controversia, senza ricorrere
all’autorità giudiziaria. |
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ASSEGNAZIONE DI ALLOGGIO |
Diritto a ricevere in consegna un alloggio
di edilizia residenziale pubblica o di cooperativa edilizia,
anche prima di un eventuale trasferimento di proprietà.
Oppure sentenza della magistratura che assegna a uno dei due
coniugi, separati o divorziati, l’alloggio di famiglia. |
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ASSEMBLEA DI CONDOMINIO |
Organo collegiale che rappresenta la volontà
del condominio. Vi partecipano di diritto tutti i condomini
e in certi casi anche gli usufruttuari e i conduttori.
Questi ultimi hanno spesso dritto di voto per le delibere
che riguardano l’impianto di riscaldamento e
condizionamento. |
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ATTIVITA' PROMISCUA |
Per il Fisco, indica l’esercizio
contemporaneo di attività classificate come diverse nello
stesso immobile, quindi sottoposte a regimi diversi (norme
fiscali, di sicurezza, urbanistiche, antincendio, eccetera).
Il caso tipico è quello dell’abitazione utilizzata anche
come ufficio. |
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ATTO NOTORIO |
Atto ricevuto da pubblico ufficiale nel
quale vengono verbalizzate deposizioni o asserzioni giurate. |
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ATTO PUBBLICO |
Documento redatto nelle forme di legge da un
notaio o da altro pubblico ufficiale che, in genere, ha
determinati obblighi di verifica del contenuto dell’atto. |
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ATTO SOSTITUTIVO DI ATTO NOTORIO |
Dichiarazione sostitutiva di documentazione
pubblica che la legge concede in casi determinati, resa
davanti a un pubblico ufficiale incaricato di verificare
l’identità del dichiarante, ma non la corrispondenza a
verità delle sue asserzioni. |
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AUTOCERTIFICAZIONE |
Dichiarazione sostitutiva di documentazione
pubblica, controfirmata dal dichiarante che allega fotocopia
di un documento di identità per il riconoscimento della
firma. |
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AVVIAMENTO |
Nella valutazione di un’azienda, consiste
nel valore eccedente quello dei beni scorte e rimanenze
dell’azienda stessa. In sostanza, si tratta di un bene
immateriale che consiste nel suo marchio, nella sua
clientela, nella sua immagine presso il pubblico. |
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AVVIAMENTO COMMERCIALE |
È l’indennità che deve versare il locatore
di un immobile non abitativo al conduttore, nei casi
previsti dalla legge 392/78, al termine della locazione
stessa.
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ABITABILITA' (Agibilità) |
Gli edifici, o parti di essi, non possono
essere abitati senza una specifica certificazione da cui
risulti che la costruzione è stata eseguita in conformità al
progetto approvato e che non sussistono cause di
insalubrità.
Per ottenere il certificato di abitabilità occorre
presentare domanda all'Ufficio
Tecnico.
Presso l'Ufficio si possono trovare lo schema di domanda
per il rilascio del certificato e lo schema per la
certificazione asseverata del direttore dei lavori, da
allegare alla domanda.
L'Ufficio determina anche la reversale da pagare relativa
alla tassa istruttoria.
La domanda deve essere redatta in duplice copia e firmata
dal proprietario o dal legale rappresentante della società.
Alla domanda deve essere allegata la seguente
documentazione:
1. certificato di collaudo statico 2.
dichiarazione del direttore dei lavori o di un tecnico
incaricato che certifica, sotto la propria responsabilità,
la conformità delle opere al progetto approvato, l'avvenuta
asciugatura dei muri e la salubrità degli ambienti 3.
autorizzazione (se del caso) dellimbocco in fogna (o
autorizzazione allo scarico) 4. dichiarazione del
direttore dei lavori che il tratto previsto per limbocco in
fogna è stato eseguito a regola darte 5.
dichiarazione del direttore dei lavori sul rispetto delle
norme sul consumo energetico 6. certificato di
collaudo degli impianti
7. nulla osta dei Vigili del Fuoco (nei casi
previsti dalla legge) 8. dichiarazione
dell'avvenuta presentazione dell'iscrizione al Catasto.
|
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ABITAZIONE PRINCIPALE |
abitazione in cui si stabilisce la propria
dimora abituale. Ai fini fiscali è una definizione
utilizzata per gli sconti sulle imposte di proprietà (Irpef
e Ici) e differisce da quella di "prima casa", usata per le
imposte sui trasferimenti (compravendite, eredità,
donazioni). Inoltre, mentre per l'Irpef (detrazioni sulla
rendita e sui mutui per l'acquisto) è sufficiente che vi
abitino i familiari del contribuente, per l'Ici deve
abitarvi anche il contribuente stesso. |
- ABUSO EDILIZIO
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Variazione della struttura o della
volumetria di un immobile non approvata dagli uffici
competenti o non sanata successivamente. La presenza di
abusi edilizi vieta il trasferimento dell’immobile. |
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ACCERTAMENTO |
Controllo che il fisco esegue, anche nel caso
di compravendita di immobili, verificando la dichiarazione
effettuata (o non effettuata) da parte del contribuente,
comunicando poi la sua valutazione. Nel caso di rogito di un
alloggio l’accertamento è automatico se si dichiara un
valore inferiore a 100 volte la rendita catastale. |
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ACCOLLO DEL MUTUO |
Contratto con cui l’acquirente di un
immobile gravato da mutuo ipotecario, anziché chiedere
l’estinzione del mutuo e la sua cancellazione, si assume
l’obbligo di pagare le restanti rate, ovviamente ottenendo
in cambio uno “sconto” sul prezzo dell’immobile acquistato.
In genere le Banche adottano il cosiddetto “accollo
cumulativo”, in cui il debitore iniziale (detto “accollato”)
resta obbligato in solido con il nuovo debitore
(l’accollante). |
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A CORPO |
Vendita effettuata prescindendo dalle
effettive misure dell'immobile. |
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AFFITTO (d'azienda) |
Nel linguaggio comune la parola "affitto"
indica quello che per la legge si chiama invece locazione.
Per la legge l'affitto si riferisce invece più limitatamente
al solo affido per un tempo determinato da parte del
proprietario, in cambio di un canone, di un
"complesso di beni organizzati dall'imprenditore" (mobili o
immobili) produttivi: cioè per esempio bar, ristoranti,
terreni eccetera. |
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AGENTE IMMOBILIARE |
chi intermedia una transazione di vendita di
una casa. L'agente non deve mai essere proprietario
dell'immobile e deve essere iscritto al ruolo dei mediatori
tenuto presso le camere di commercio. |
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ALLACCIAMENTI
(Allacciamenti gas e acqua) |
Allacciamento gas
Per ottenere l'allacciamento e la relativa concessione per
l'utilizzo del gas metano occorre presentare domanda
sull'apposito modulo di richiesta, da compilare in duplice
copia.
Nel modulo di richiesta dovranno essere specificati l'uso e
il numero dei contatori.
Allacciamento acqua
Per ottenere l'allacciamento all'acquedotto e la relativa
concessione di acqua potabile occorre presentare domanda
sull'apposito modulo di richiesta, da compilare in duplice
copia.
Nel modulo di richiesta dovranno essere specificati l'uso e
il numero dei contatori. |
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A MISURA |
Vendita immobiliare effettuata
sulla base delle misure. Nelle compravendite tra
privati non viene praticamente mai adoperata
perchè per il venditore presenta un rischio non
indifferente: se a un successivo controllo
risulta uno scarto tra quanto dichiarato in atto
e la realtà, l'acquirente ha diritto a un
indennizzo. |
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AMMINISTRATORE CONDOMINIALE |
Persona che ha il mandato di amministrare un
condominio. Viene nominato per un anno dall'assemblea; la
sua nomina è facoltativa quando i condomini sono quattro o
meno. |
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AMMORTAMENTO |
Restituzione graduata nel tempo di un
capitale. Nell'ammortamento alla francese (sistema
generalmente adoperato per i mutui) le quote di capitale
crescono a ogni rata. Nell'ammortamento all'italiana le
quote sono invece costanti. |
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ASSEMBLEA |
organo sovrano del condominio; hanno diritto
a parteciparvi tutti i condomini, indipendentemente dalle
loro quote millesimali di possesso. |
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ASTA IMMOBILIARE |
procedimento con cui un
creditore mette in vendita un immobile sui cui
abbia ipoteca quando il proprietario non paghi
il suo debito (di solito le rate del mutuo).
|
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ATTICO |
appartamento all'ultimo piano con
terrazzo. Si distingue dalla mansarda perchè
questa è spiovente mentre il tetto dell'attico è
a copertura piatta. Una costruzione che sovrasta
parzialmente l'attico viene definita
superattico. |
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AUTORIZZAZIONE EDILIZIA |
Assenso del sindaco per eseguire opere edili
senza il pagamento di oneri. |
|
BARRIERE ARCHITETTONICHE |
Che cos'è
È un contributo per eliminare le barriere architettoniche
interne ed esterne alle proprie abitazioni erogato ai
cittadini portatori di handicap o ai loro conviventi. Anche
chi non proprietario può chiedere il contributo, ma deve
prima accordarsi con il proprietario dell'abitazione.
Come funziona
Per usufruire del contributo necessario essere certificati
Invalidi Civili e presentare un'apposita domanda.
Come si accede
Una volta presentata la domanda, l'Ufficio Casa valuta la
richiesta e calcola i contributi. In caso di accoglimento
della domanda viene chiesta la presentazione della fattura
dei lavori eseguiti e liquidato il contributo.
Quanto costa
Marca da bollo per la domanda. |
|
BED AND BREAKFAST |
Forma di ospitalità turistica di tipo
familiare presso camere inserite nell'abitazione principale
della famiglia con servizio di prima colazione, pulizia e
cambio lenzuola. Non necessita di partita Iva e di
iscrizione nel registro esercenti ed è stata riconosciuta di
recente dalla maggior parte delle regioni. I relativi
proventi vanno denunciati come "redditi diversi". |
|
BENE IMMOBILE |
È bene immobile il suolo, gli edifici e le
costruzioni edili, le sorgenti, i corsi d’acqua, tutto ciò
che è artificialmente o naturalmente incorporato al suolo
(per esempio, condotta idrica o albero). |
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BOLLO (IMPOSTA) |
Detta così perché viene apposto, appunto, un
bollo sull’atto o il contratto, è un’imposta dello Stato. In
caso di mancanza del bollo, l’atto è comunque valido ma sono
previste sanzioni fiscali. |
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BOW - WINDOW |
Parte di ambiente che sporge all’esterno
della facciata di un edificio, come un terrazzino chiuso da
vetrate. |
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BUONA FEDE |
In linguaggio giuridico l’ignoranza di
ledere un diritto altrui. Può essere insufficiente per
alleviare gli effetti di un atto illecito, se non è
accompagnata dalla normale diligenza. |
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BUONENTRATA |
Somma richiesta in aggiunta al canone di
locazione come condizione perché sia stipulato un contratto.
Spesso illegittima. |
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BUONUSCITA |
Somma patteggiata dal locatore con il
conduttore perché quest’ultimo lasci libero l’immobile
locato. |
|
CANCELLAZIONE DI IPOTECA |
Eliminazione di un’iscrizione ipotecaria e
dei relativi effetti dai registri
immobiliari. E’ normalmente un atto
notarile, successivo all’estinzione
dell’ipoteca. Talvolta si tralascia di
farlo, con notevoli problemi, pur avendo
estinto il mutuo. |
|
CANONE |
Corrispettivo, in genere periodico, che si
paga in cambio dell’uso o godimento di un
bene o di un servizio.
|
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CANONE DI LOCAZIONE |
Somma di denaro pagata periodicamente dal
conduttore (inquilino) al locatore (proprietario)
in cambio del godimento di un immobile. Nel linguaggio
comune è chiamato "pagamento dell'affitto" o "l'affitto". |
-
CAPARRA CONFIRMATORIA
PROPOSTA IRREVOCABILE D'ACQUISTO
(Versione Stampabile) |
È un anticipo sul prezzo d'acquisto
dell'immobile. Viene versata dall'acquirente quando firma il
compromesso e impegna entrambi le parti alla
conclusione dell'affare. Se l'acquirente si ritira
dall'affare perde ciò che ha versato; se è il venditore
(cioè chi ha già incassato i soldi) a ritirarsi dall'impegno
sarà lui a dover rendere all'acquirente la somma ricevuta,
oltre a una penale pari a quanto incassato: in pratica,
restituirà il doppio della somma ricevuta. La parte che
rispetta i patti (cioè che non si ritira) può ricorrere in
giudizio per ottenere quanto stabilito in contratto. Inoltre
potrà richiedere un risarcimento del danno subito. Fra
privati, quando sul compromesso non è specificato
altro, per "caparra" si intende sempre la caparra
penitenziale e non la caparra confirmatoria. |
|
CAPITAL GAIN |
Guadagno da rivendita di un titolo o di un
bene. |
|
CARICO URBANISTICO |
Volume o quantità di edifici costruiti o
costruibili su una determinata parte di
territorio. |
-
CAPARRA PENITENZIALE
|
È una somma di denaro prestabilita a
indennizzo dell'eventuale recesso dal contratto. In questo
modo il venditore e il compratore hanno già stabilito che
l'uno o l'altro possono recedere dal contratto pagando
appunto una penitenza. Nel caso sia il compratore a recedere
perde quanto versato, in caso sia il venditore deve
restituirla doppia. Con questa formula viene preventivamente
esclusa la possibilità di richiedere al giudice il
trasferimento della proprietà o di richiedere un
risarcimento di danni. Fra privati, quando sul compromesso
non è specificato altro, per "caparra" si intende sempre la
caparra penitenziale e non la caparra confirmatoria. |
|
CAPITOLATO |
Descrizione dei materiali e delle
forniture con cui viene realizzata una casa in
costruzione. |
|
CASA D'EPOCA |
In teoria è un edificio di almeno 50anni ma
nato come signorile. Nella pratica l'espressione si usa
anche per un palazzo vecchio ben rimesso a posto. |
|
CASA RURALE |
Abitazione di lavoratore
agricolo con relative pertinenze necessarie
per la coltivazione dei fondi. E’
considerata parte dei fondi ai sensi della
determinazione dei principali tributi che la
riguardano. |
|
CATASTO |
Ufficio che cura il censimento di tutti i
terreni e immobili in tutto il territorio dello stato, a
scopo fiscale. È tenuto dall'UTE del Ministero delle
Finanze. Oltre alle mappe, il catasto conserva ed aggiorna i
registri che contengono le descrizioni e le rendite dei
singoli immobili. |
|
CATASTO TERRENI |
Inventario dei suoli, dei fabbricati rurali,
delle strade, dei corsi d’acqua, e delle
altre costruzioni. |
|
CATASTO URBANO |
Inventario di tutti i fabbricati.
Recentemente include anche i fabbricati
rurali. |
|
CLASSE CATASTALE |
Suddivisione numerica interna alla categoria
catastale. Rappresenta, all’interno di uno
stesso tipo di immobile, un differente
livello qualitativo. Tanto più il numero è
basso (per esempio, 1), tanto più la classe
è di pregio minore. |
|
CERTIFICATO DI DESTINAZIONE D'USO |
Certificato rilasciato dal Comune che
attesta la destinazione d’uso di un
immobile. |
|
CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI (CPI) |
Certificato rilasciato dal Comando
provinciale dei Vigili del Fuoco che attesta
che l’attività sotto controllo è conforme
alla norme vigenti in materia. |
|
CERTIFICATO IMMOBILIARE |
Quota di comproprietà di un
immobile, rappresentata da un certificato
emesso da una società proprietaria
dell’immobile stesso. |
|
CIRCUITO DI SCAMBIO |
Organizzazione internazionale che permette
lo scambio di periodi di soggiorno tra
proprietari di quote di multiproprietà. Le
più importanti sono Rci e Interval
International. |
|
CLASSAMENTO |
Individuazione della categoria catastale e
della classe catastale di un immobile in
base alle sue caratteristiche. |
|
CLAUSOLA ABUSIVA |
Può essere giudicata tale una clausola
vessatoria a detrimento di una delle parti
di un contratto che non sia controbilanciata
da un’altra clausola ad essa favorevole. |
|
CLAUSOLA COMPROMISSATORIA |
Patto con il quale le parti si impegnano a
dirimere eventuali controversie contrattuali
in sede extragiudiziale (commissione
conciliativa, arbitrato). |
|
CLAUSOLA DI INDICIZZAZIONE |
Clausola che permette di mantenere costante
il valore reale di una prestazione monetaria
rispetto a un indice predeterminato dalle
parti. |
|
CLAUSOLA ISTAT |
Clausola di indicizzazione il cui indice è
(per intero o in percentuale) quello Istat
del costo della vita per famiglie di operai
e impiegati. Assai utilizzata nei contratti
di locazione. |
|
CLAUSOLA PENALE |
Nel contratto la clausola che prevede una
certa penalità (per esempio, una somma di
denaro) a carico della parte inadempiente. |
|
CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA |
Clausola secondo la quale un
contratto si risolve di diritto, senza
quindi una sentenza giudiziaria, se una
delle parti non adempie a una determinata
obbligazione. |
|
COASSICURAZIONE |
La più comune la coassicurazione indiretta:
quando lo stesso danno è coperto da diverse
polizze assicurative (per esempio, una
globale fabbricati condominiale e una
individuale del condomino). Allora
l’assicurato deve dare avviso a tutte le
assicurazioni del danno (art. 1910 c.c.).
Sarà rimborsato solo per il danno stesso
(non otterrà di più), in misura
proporzionale alla copertura fornita da
ciascuna assicurazione. Vi è poi la
coassicurazione diretta, quando diverse
compagnie partecipano alla stessa polizza. |
|
COMMISSIONE TRIBUTARIA |
Organi provinciali per la risoluzione delle
controversie tra contribuenti e Fisco. Si
articolano in commissioni tributarie di
primo e secondo grado e in commissione
tributaria centrale (in via di abolizione).
L’ulteriore ricorso è al Consiglio di Stato. |
|
COMMITTENTE |
Chi affida all’appaltatore l’incarico di
effettuare opere edilizie o di gestione
degli impianti. |
|
COMODANTE |
Chi dà un bene in uso gratuito.
|
|
COMODATARIO |
Chi riceve un bene in uso gratuito. |
|
COMODATO |
Concessione a titolo gratuito dell’uso di un
bene. In campo immobiliare si applica in
genere quando si vuole ufficializzare che
una casa di proprietà viene abitata da un
familiare, ottenendo in questo modo vantaggi
fiscali su Irpef e Ici. Ci sono due
differenze fondamentali con la locazione: 1)
la gratuità del contratto; 2) la durata, che
può essere interrotta non appena il
legittimo proprietario intenda utilizzare
per sé l’immobile. E’ prevista la
possibilità che il comodatario paghi le
spese vive. |
|
COMPROPRIETA' |
Proprietà indivisa o divisa in percentuali
di un bene. |
|
COMUNIONE |
Proprietà indivisa di un bene. Le sue
“quote” hanno un senso solo nei rapporti tra
i “comunisti”. |
|
COMUNISTA |
Nel linguaggio tecnico immobiliare, il
comproprietario in comunione. |
|
CONDIZIONE RISOLUTIVA |
Condizione alla quale un contratto si
considera rescisso o risolto. |
|
CONDIZIONE SOSPENSIVA |
Condizione alla quale si
subordina la realizzazione di un contratto. |
|
CONDUTTORE |
Detto anche locatario o inquilino, è colui
che riceve in godimento un immobile in
cambio di un corrispettivo (canone). |
|
CONDUTTORE DI IMPIANTO TERMICO |
Tecnico munito di
riconoscimento in grado di effettuare la
manutenzione e il controllo di rendimento di
un impianto termico. |
|
CONFAPPI |
Confederazione della piccola proprietà
immobiliare. |
|
CONGUAGLIO |
Saldo a compensazione tra debiti e crediti
di due soggetti. In campo fiscale si tratta
del saldo delle imposte dovute, dedotti i
crediti di imposta, gli acconti versati e le
ritenute. |
|
CONSEGNA |
Immissione nel possesso di un immobile nelle
compravendite e nelle locazioni. In caso di
compravendita può avvenire anche prima del
trasferimento di proprietà. |
|
CONSERVATORIA DEI REGISTRI IMMOBILIARI |
Ufficio attualmente dipendente dal Registro,
dove si effettuano le trascrizioni dei
diritti di proprietà immobiliari, le
iscrizioni delle ipoteche e la registrazione
di altri atti (per esempio le locazioni
immobiliari). |
|
CONSIGLIO DI CONDOMINIO |
Organismo previsto da molti regolamenti di
condominio, con funzioni consultive. E’
composto in genere dai condomini più
disponibili ed attivi. |
|
CONSISTENZA CATASTALE |
Parametro catastale di moltiplicazione per
valutare l’ampiezza di una unità immobiliare
e potergli assegnare, data una certa
tariffa, una rendita. Attualmente per gli
appartamenti e uffici è espressa in vani
catastali, ma è previsto il ricorso ai metri
quadrati catastali, come per gli altri
immobili.
|
|
CONSOLIDAMENTO DELL'USUFRUTTO CON LA NUDA
PROPRIETA' |
Riunione in capo a una stessa persona della
nuda proprietà e dell’usufrutto di un bene
(per esempio, in immobile). |
|
CONSUETUDINE |
Comportamento che può divenire fonte di
diritto , quando non è regolato da norme
scritte, purché sia abituale, costante e
uniforme in una determinata comunità. Può
richiedersi che venga accertato in appositi
elenchi depositati presso le camere di
commercio.
|
|
CATEGORIA CATASTALE |
Gli edifici sono suddivisi in alcune grandi
tipologie, a seconda del loro utilizzo e cioè A
(abitazioni), B (edifici collettivi), C (magazzini, negozi,
autorimesse), D (immobili utilizzati a scopo imprenditoria),
E (immobili speciali). Nell'ambito di queste categorie sono
operate ulteriori distinzioni, a seconda delle
caratteristiche di pregio e di utilizzo dei vari tipi di
immobile. Ad esempio, fra le abitazioni si distinguono nove
abitazioni: con A1 si identificano gli immobili signorili,
con A8 le ville e con A4 le abitazioni popolari. Ogni
categoria è poi ulteriormente suddivisa in classi, che
identificano la qualità e lo stato dell'immobile; in certi
casi si può anche arrivare ad avere 20 classi per la stessa
categoria, con fortissime oscillazioni di valori. |
|
CAUZIONE |
Somma di denaro data come garanzia. Vedi
anche: Caparra. |
|
COMODATO |
Concessione a titolo gratuito dell'uso di un
bene. In campo immobiliare si applica in genere quando si
vuole ufficializzare che una casa di proprietà viene abitata
da un familiare, ottenendo in questo modo vantaggi fiscali
su Irpef e ICi. Ci sono due differenze fondamentali con la
locazione: 1) la gratuità del contratto; 2) la durata, che
può essere interrotta non appena il legittimo proprietario
intenda utilizzare per sè l'immobile.
|
-
COMPROMESSO
(Versione Stampabile)
|
Nel linguaggio comune, è così definito il
contratto preliminare in cui il venditore si impegna a
vendere, e chi acquista si impegna a comprare. Per questo
tipo di contratto è prevista la forma scritta (articolo 1350
del Codice civile). |
|
CONCESSIONE EDILIZIA |
L'atto con cui il Comune concede la
costruzione di un immobile purchè la destinazione d'uso e i
volumi realizzati rispettino gli strumenti urbanistici.
Qualsiasi difformità dalla concessione costituisce abuso
edilizio. Un'abitazione con abusi non sanati non può essere
venduta.
|
|
CONDOMINIO |
Nel linguaggio comune, edificio a più piani
con diversi appartamenti. In quello giuridico, comunione
necessaria delle parti comuni di un edificio, in genere a
struttura verticale, tra i condomini comproprietari. A
differenza della comunione propriamente detta, prevede
l'esistenza anche di parti a proprietà esclusiva. |
|
CONDONO EDILIZIO |
Se ci sono difformità tra la planimetria
originariamente depositata in catasto e quella attuale vi
sono due possibilità: o si tratta di semplici irregolarità
formali sanabili con una semplice segnalazione in catasto o
invece si tratta di irregolarità sostanziali, che violando
leggi e regolamenti urbanistici andavano "sanate" mediante
il condono edilizio. Non è possibile vendere una casa non
condonata. |
|
CONDUTTORE |
Inquilino, cioè titolare di un contratto di
locazione. |
|
CONFEDILIZIA |
La maggiore associazione dei proprietari
edilizi. |
|
CONTRATTO |
Accordo tra due o più parti per costituire,
estinguere o regolare un rapporto con
carattere patrimoniale. |
|
CONTRATTO (o preliminare)
PER PERSONA DA NOMINARE |
Acquisto o promessa di acquisto per sé o per
persona da nominare in seguito. |
|
CONTRATTO PRELIMINARE |
Contratto con cui le parti si obbligano alla
conclusione di un futuro contratto definitivo.
Deve contenere tutte le determinazioni
essenziali per la stipulazione del contratto
definitivo. |
|
CONVENZIONE EDILIZIA |
Prevista dalla legge 865/71 e dalla legge
10/77 regola le condizioni di produzione, di
vendita e di utilizzo degli interventi, sia
di nuova costruzione sia di recupero; si
tratta in sostanza di una possibilità per i
privati di procedere nell'iniziativa con un
esonero parziale dal pagamento degli oneri
di concessione in cambio dell'accettazione
dei vincoli introdotti dalla convenzione. |
|
CONVENZIONE URBANISTICA |
Contratto fra le due parti in cui
l'amministrazione pubblica, in cambio
dell'autorizzazione a realizzare il progetto
proposto dal privato, richiede la realizzazione
allo stesso di opere che, nella prassi usuale di
urbanizzazione, non sarebbero di sua competenza.
A partire dalla metà degli anni sessanta le
convenzioni sono regolate dalla legge. |
|
COOPERATIVA |
Gruppo di soci che con pari
diritti e doveri si fanno promotori di
un'iniziativa imprenditoriale. In campo
immobiliare formare una cooperativa significa
unirsi per costruire direttamente una casa. Il
minimo dei soci per dare vita a una cooperativa
è diciotto. |
|
COOPERATIVA EDILIZIA A PROPRIETA' DIVISA |
Società priva di fine di lucro con lo scopo
di costruire o acquistare alloggi per assegnarli ai soci.
Gli alloggi vengono assegnati ai soci in proprietà indivisa,
in genere sotto forma condominiale. |
|
COOPERATIVA EDILIZIA A PROPRIETA' INDIVISA |
Società priva di fine di lucro con lo scopo
di costruire o acquistare alloggi per
assegnarli ai soci. Gli alloggi vengono
assegnati ai soci solo in godimento e
restano di proprietà della cooperativa.
|
|
CONSERVATORIA DEL REGISTRO |
Ufficio dove si conservano e si aggiornano i
documenti che attestano i passaggi di proprietà e diritti
sugli immobili. |
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CUCINA ABITABILE |
E' tale quando vi possono
mangiare almeno 4 persone. Il locale quindi deve
avere superficie non inferiore ai 10 metri
quadri. Il tinello è una cucina abitabile
direttamente comunicante con una sala; se di
piccole dimensioni si chiama semplicemente
angolo cottura. |
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DECORO DELL'EDIFICIO |
Armonia archiettonica dell’aspetto esterno
dell’edificio, che è considerato bene tutelabile nei
rapporti di condominio. |
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DECRETO DI ESPROPRIO |
Atto di pubblica autorità competente con cui
si decide l'espropriazione di una proprietà privata per
pubblica utilità. |
DEDUZIONE (o onere deducibile) |
Somma che è possibile scalare
dall’imponibile fiscale, prima di determinare l’imposta. Ha
effetti meno favorevoli per il contribuente della
detrazione. |
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DENUNCIA DI SINISTRO |
Comunicazione alla compagnia assicuratrice
dell'evento dannoso, da inviare nei modi e termini previsti
dal contratto di assicurazione. |
|
DENUNZIA alla
P.S. o DENUNZIA ANTITERRORISMO |
Obbligo dei proprietari di immobili di
denunciare entro 48 ore i contratti di vendita o locazione
alla Pubblica Sicurezza. |
|
DEPOSITO CAUZIONALE |
Somma versata a garanzia. Nella locazione la
versa l’inquilino per garantire la buona conservazione della
casa. |
|
DESTINAZIONE URBANISTICA |
Il certificato di destinazione urbanistica
viene richiesto per atti notarili (compravendita,
successione).
Per ottenere un certificato di destinazione urbanistica
occorre presentare domanda al Sindaco, sull´apposito modulo
di richiesta corredato da marca da bollo da €. 10,33 (solo
per uso compravendita, per uso successione il certificato
viene rilasciato in carta libera).
Nel modulo di richiesta dovranno essere indicate esattamente
il numero del foglio e dei mappali del Catasto. Alla domanda
va allagato un estratto di mappa catastale unitamente, in
caso di compravedita, ad una seconda marca da bollo da €.
10,33 da applicarsi sul certificato rilasciato.
Il termine massimo di risposta previsto dalla legge di 30
giorni. |
DETRAZIONE (o onere detraibile) |
Somma in denaro o percentuale di un costo
che si può detrarre da un tributo. Si distingue dalla
deduzione, che è una somma che si toglie dall’imponibile. |
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D.I.A.(Dichiarazione di inizio attività) |
Documento redatto da un professionista abilitato
che descrive i lavori di manutenzione straordinaria da
effettuarsi in un immobile.
|
|
DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA' |
Atto che costituisce il presupposto per
l'espropriazione di beni privati necessari alla
realizzazione di un progetto pubblico. Talvolta, la
dichiarazione di pubblica utilità è automatica, con
l'approvazione del progetto dell'opera pubblica: tale
automatismo è previsto espressamente da leggi speciali in
relazione a determinate opere. |
|
DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE |
Dichiarazione che debbono presentare gli
eredi alla morte della persona da cui ereditano. Secondo le
recenti norme deve essere presentata solo nel caso in
cui nell’eredità siano inclusi beni immobili situati nel
territorio italiano e diritti immobiliari su questi. Gli
eredi e i legatari che abbiano presentato la dichiarazione
di successione sono esonerati dall’obbligo della
dichiarazione ai fini dell’imposta comunale sugli immobili
(ICI). |
|
DICHIARAZIONE ICI |
Dichiarazione di variazione della
consistenza, del tipo di uso (prima o seconda casa, ad
esempio) o della proprietà di un immobile da
effettuarsi entro i termini della dichiarazione dei redditi
dell’anno successivo a cui è avvenuta la variazione. |
|
DIMORA |
Abitazione temporanea di una persona. |
|
DIRETTORE DEI LAVORI |
Nei rapporti di appalto è il tecnico
incaricato dal committente di verificare le opere eseguite
dall'appaltatore. |
|
DIRITTO DI ABITAZIONE |
Diritto non cedibile di abitare un alloggio,
per il soddisfacimento dei bisogni abitativi propri e della
famiglia (art. 1022 cod.civ.). |
|
DIRITTO DI PRELAZIONE |
Diritto di acquistare a preferenza di altri,
e allo stesso prezzo, nell'ipotesi che il titolare del bene
voglia venderlo. Il diritto di rappresentazione, il diritto
degli eredi di un erede premorto al de cuius, o incapace di
succedere, o indegno di succedere, o rinunziante, a
subentrare al suo posto. |
|
DIRITTO DI SUPERFICIE |
Diritto a costruire o mantenere sul suolo
altrui una costruzione senza però acquisire anche la
proprietà del terreno su cui è edificato. Dura in genere
fino a 99 anni. In pratica è come una locazione a
lunghissimo termine per cui si sia versato in anticipo un
canone complessivo. Per il diritto italiano infatti un
edificio è di proprietà di chi è titolare del terreno. |
|
DISDETTA |
Dichiarazione unilaterale che impedisce la
rinnovazione di un rapporto giuridico a tempo determinato,
altrimenti automaticamente rinnovato per un determinato
periodo di tempo. |
|
DISDETTA DEL CONTRATTO |
Scioglimento del vincolo contrattuale per
opera di una sola parte che, manifestando la sua volontà, ne
evita l'automatica rinnovazione (come avviene nel caso della
locazione e dei contratti agrari). In casi particolari, e
quando la relativa facoltà è stata prevista dagli
interessati al momento della stipulazione, la disdetta può
essere esercitata anche nel corso dell'esecuzione del
contratto. |
|
DISIMPEGNO |
Piccolo locale con la funzione principale di
dare accesso ad altri locali. |
|
DOMICILIO |
Luogo dove si svolgono tutti o quasi gli
affari di una persona. |
|
ESECUZIONE |
Vendita coatta, cioè fatta per forza di legge
e non per volontà del proprietario, di un immobile dato in
garanzia di un debito. |
EURIBOR (Euro interbank offered rate) |
Costo del denaro per le
transazioni interbancarie a breve termine.
Indica il tasso a cui le banche regolano le loro
transazioni in euro. E' di gran lunga il
parametro più adoperato per calcolare le
variazioni dei tassi dei mutui. |
|
EURIS |
Parametro di indicizzazione utilizzato dalle
banche per decidere l’interesse dei mutui
ipotecari a tasso fisso offerti sul mercato.
E' diffuso giornalmente dalla Federazione
Bancaria Europea ed è pari ad una media
ponderata delle quotazioni alle quali le
banche operanti nell'Unione Europea
realizzano l'Interest Rate Swap (vedi I.R.S.). |
|
EVIZIONE |
Azione giuridica con cui si riesce a
rivendicare la proprietà di una cosa (per esempio, un
immobile) detenuta da altri . Con garanzia dell’evizione, si
intende, nella compravendita, il fatto che il venditore
garantisce l’acquirente dall’evizione. La garanzia consiste
nella restituzione del prezzo e delle spese affrontate,
nonché nel risarcimento del danno. |
|
FALLIMENTO |
Procedimento con cui l’imprenditore viene
espropriato del patrimonio a favore di più creditori. Il
fallimento vede come attori il tribunale fallimentare, dal
giudice delegato, dal curatore e dal comitato dei creditori.
A loro volta i creditori vanno distinti in privilegiati e
chirografari: i privilegiati (tra cui ci sono chi gode
dell’ipoteca su un’immobile, o lo Stato, per i crediti
fiscali) hanno diritto ad essere soddisfatti per primi
e a continuare a maturare gli interessi sul credito, mentre
i chirografari restano in coda. |
|
FAMILIARI |
Dal punto di vista fiscale (per esempio, ai
sensi delle detrazioni sull’Irpef), con familiari si
intendono il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli
affini entro il secondo grado. In concreto, rientrano
genitori, nonni, figli, nipoti, fratelli, zii, figli dei
fratelli, suoceri , genitori dei suoceri, cognati (in linea
maschile, quella femminile è ovviamente identica). |
|
FEDERAMMINISTRATORI |
Federazione nazionale degli amministratori
condominiali e immobiliari |
|
F.I.A.I.P |
Federazione italiana agenti immobiliari
professionali. Organizzazione di categoria degli agenti
immobiliari aderenti a Confedilizia. |
|
FIDEIUSSIONE |
Atto con cui un soggetto (fideiussore o
garante) si obbliga personalmente verso il creditore di un
altro soggetto (debitore), garantendo l’adempimento di
un’obbligazione. In genere fideiussore e debitore sono
obbligati in solido, cioè il credito può essere richiesto
indifferentemente sia all’uno che all’altro (salvo non sia
specificata una priorità). Pagando, il fideiussore diviene a
sua volta creditore del debitore. |
|
F.I.M.A.A. |
Federazione italiana mediatori agenti
d'affari. Organizzazione di categoria degli
agenti immobiliari aderente a Confcommercio. |
|
FOGLIO DI
MAPPA |
Rappresentazione grafica di
porzione di territorio ai fini catastali, dove
sono inserite le forme geometriche delle
particelle catastali, indicando per ciascuna il
numero di riferimento, detto mappale.
|
FOGNATURA (Esonero canone di
fognatura) |
Gli interessati che non usufruiscono del
servizio possono chiedere l'esonero presentando l'apposito
modulo di richiesta. Chiedere in Comune. |
|
FRANCHISING |
Affiliazione commerciale. E’ un contratto
con cui un’impresa concede a un’altra impresa la
possibilità, in cambio di un canone, di sfruttare il suo
marchio e il suo know how. E’ molto diffuso nel settore
delle agenzie immobiliari. |
|
FRAZIONAMENTO DEL MUTUO |
È il caso di un mutuo erogato dalla banca
in più quote. È un sistema di erogazione che riguarda grandi
stabili costituiti da più unità abitative, in costruzione,
ricostruzione o ristrutturazione. Il frazionamento può
essere: orizzontale: quando il mutuatario presenta un unico
prospetto di suddivisione tra le varie unità abitative;
verticale: quando il mutuatario richiede erogazioni in
diverse tipologie, in differenti valute, con diversi tipi di
tasso (variabile e fisso), con diverse periodicità di
rimborso (mensile, trimestrale e semestrale). Questo tipo di
frazionamento permette al costruttore di offrire agli
acquirenti degli alloggi una più ampia scelta di accollo
mutuo. |
|
GARANZIA DA VIZI |
Nei contratti di compravendita, è la
garanzia che il fabbricato sia indenne da difetti che lo
rendano inadatto all’uso o ne diminuiscano sensibilmente il
valore. |
ICI
(Imposta comunale sugli immobili) |
sigla di Imposta comunale sugli immobili,
istituita nel 1992 a decorrere dal 1° gennaio 1993. Dovuta
dai proprietari sui fabbricati, aree fabbricabili e terreni
agricoli; la base imponibile è costituita dalle relative
rendite catastali e l'aliquota varia tra il 4 e il 6 per
mille a discrezione dei singoli Comuni. Sostituisce l'INVIM. |
|
IMPIANTI ELETTRICI |
Non è vendibile un'abitazione non in regola
con la legge 46/90 sull'adeguamento degli impianti elettrici
sulle norme di sicurezza. Al rogito va infatti allegata la
dichiarazione di conformità dell'impresa che ha eseguito i
lavori di adeguamento. |
|
IMPOSTA DI DONAZIONE |
A differenza delle successioni, le donazioni
sono soggette a trattamenti fiscali diversi a seconda del
rapporto di parentela intercorrente tra il donante e il
beneficiario. Infatti, non è dovuta alcuna imposta per le
donazioni effettuate a favore del coniuge, dei discendenti
in linea retta (padre/figlio; nonno/nipote); e di altri
parenti fino al quarto grado (zio/nipote; fratelli, cugini).
Se la donazione consiste in un immobile, sono dovute le sole
imposte ipotecarie (2%) e catastali (1%). Se, invece, il
beneficiario non rientra nelle categorie sopra elencate ed
il valore della donazione da lui ricevuta eccede la
franchigia di euro 180.759,91 devono essere corrisposte, sul
valore che supera la franchigia, le stesse imposte previste
per gli atti di compravendita. E’ quindi dovuta l’imposta di
registro nella misura stabilita per le diverse tipologie di
beni dalle disposizioni concernenti questa imposta. Per le
persone con handicap l’importo della citata franchigia è
elevato ad euro 516.456,90. |
|
IMPOSTA DI REGISTRO |
Imposta che grava sulla registrazione dei
trasferimenti di immobili tra privati o tra società non
commerciali o di altri atti (contratti di locazione o
comodato, ad esempio). Per i trasferimenti, ammonta al 3%
sulle prime case e al 7% sugli altri immobili. Per la
registrazione delle locazione al 2% annuo del canone. |
|
IMPOSTA DI SUCCESSIONE |
Prelievo che colpisce i trasferimenti per
causa di morte, soppresso da recenti provvedimenti
legislativi. Sui beni immobili o diritti reali immobiliari
compresi nell’attivo ereditario continuano a essere dovute
le imposte ipotecarie e catastali – rispettivamente nella
misura del 2% e dell’1% - applicate alla base imponibile
determinata secondo le disposizioni relative all’imposta
sulle successioni. |
|
IMPOSTE IPOTECARIE E CATASTALI |
Da pagare in caso di acquisto, successione e
donazione, assommano complessivamente al 3% del valore
dell’immobile, a meno che siano dovute in misura fissa
(258,23 euro), come accade nell’acquisti di una prima casa. |
|
IMPOSTE DI TRASFERIMENTO |
Sono le imposte che vanno pagate all'atto
della compravendita, della successione ereditaria o della
donazione : registro (o Iva se a vendere è un'impresa
immobiliare), imposte ipotecarie e catastali, tutte a carico
del compratore; Invim, un tempo a carico del venditore. |
|
INIZIO ATTIVITA' OPERE DI EDILIZIA |
Riguarda interventi di trasformazione o
modificazione in edifici già esistenti, ed in particolare:
- opere di manutenzione straordinaria e risanamento
conservativo;
- ristrutturazioni;
- recupero a fini abitativi dei sottotetti;
- mutamenti di destinazione d'uso;
- opere di
eliminazione delle barriere architettoniche in
edifici esistenti, consistenti in rampe o ascensori
esterni, inclusi manufatti che per le suddette finalità
alterino la sagoma dell'edificio;
- recinzioni, muri di cinta e cancellate;
- impianti tecnologici al servizio di edifici che non
si rendono indispensabili, sulla base di nuove
disposizioni, a seguito della revisione o installazione
di impianti tecnologici.
Queste opere devono sempre e comunque conformi agli
strumenti urbanistici adottati o approvati e ai regolamenti
edilizi. |
|
INVIM |
Imposta sull'incremento di valore degli
immobili. |
|
IPOTECA |
Garanzia a fronte della quale
viene erogato un prestito. Il creditore si
riserva di incamerare il bene ipotecato se il
debitore non paga le rate alla scadenza. Sul
medesimo bene si possono iscrivere anche più
ipoteche per crediti diversi e a ognuno di
questi viene assegnato un numero d'ordine detto
grado di ipoteca. Le banche generalmente
accendono mutui solo contro ipoteche di primo
grado. |
|
IRPEF |
Imposta sui redditi delle persone
fisiche. Ai fini Irpef l'abitazione ha un
reddito pari alla rendita catastale. Se si ha
più di una casa, quelle non abitate direttamente
dal proprietario o dai suoi familiari hanno la
rendita aumentata di un terzo. |
|
IRPEG |
Imposta sul reddito delle persone giuridiche
(società). |
I.R.S.
(interest rate swapping) |
E’ il tasso che regola le
operazioni di swap, cioè dello scambio tra
denaro a tasso fisso e denaro a tasso
variabile. Siccome le banche che prestano
soldi a tasso fisso si "ricoprono" compiendo
un’operazione di questo tipo, il tasso dei
mutui fissi in genere è proprio determinato
aggiungendo uno spread da 1,5 a 2 punto
rispetto all’Irs. |
ISTRUTTORIA (nel mutuo) |
Analisi del reddito e delle spese mensili
del nucleo familiare o dell’impresa condotta
da un istituto di credito per stabilire le
capacità future di rimborso da parte di chi
ha richiesto il mutuo. Le spese di
istruttoria possono essere comprese nel
costo del mutuo o versate a parte.
|
I.V.A. (imposta sul valore aggiunto) |
Tributo preteso dallo Stato sulle
transazioni a carattere commerciale. Nelle transazioni
immobiliari si versa sempre l’Iva quando a vendere o a
locare è un’impresa o una cooperativa costruttrice. L’Iva
assomma al 4% del valore dichiarato per l’acquisto di prime
case e delle loro pertinenze e al 10% per le altre. Sono
sottoposti ad Iva anche gli appalti e, in genere, tutti gli
acquisti di oggetti o materiali (dalla lampadina
all’impianto di condizionamento). |
|
LASTRICO SOLARE |
Tetto non inclinato (in piano). E' il termine
giuridico con cui si identificano i terrazzi che fanno da
tetto a un edificio. |
LIBOR (London interbank offered rate) |
Costo del denaro a breve rilevato sulla
piazza di Londra. E' un indice finanziario usato per
calcolare le variazioni dei tassi dei mutui denominati in
valuta non Euro, di solito il franco svizzero. |
|
LOCATARIO |
Chi prende in locazione: l'inquilino. |
|
LOCATORE |
Chi concede in locazione: il "padrone
di casa". |
|
LOCAZIONE |
Termine giuridico esatto per quello che in
linguaggio corrente è chiamato "affitto". La
locazione è il contratto con il quale una parte (il
locatore, cioè colui che nel linguaggio corrente è
definito "padrone di casa", "proprietario" e simili) si
obbliga a far godere un bene all'altra (conduttore,
cioè colui che nel linguaggio corrente è chiamato
"inquilino"), per un periodo di tempo determinato, in cambio
di denaro. |
|
LOFT |
Termine americano per indicare un magazzino
o un edificio industriale trasformato in appartamento o
ufficio professionale. |
|
MANDATO |
Contratto col quale una parte si obbliga a
compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra. Chi
conferisce il mandato è il mandante, chi lo riceve è il
mandatario. A differenza del mediatore, il mandatario cura
solo gli interessi di una parte e ha diritto al pagamento
dell’onorario anche se non conclude un affare. Si distingue
in mandato con rappresentanza e senza. Nel primo (più
diffuso) gli effetti giuridici degli atti compiti sono in
capo al mandante (chi ha dato il mandato). Nel secondo, sono
in capo al mandatario (chi ha ricevuto il mandato), che però
ha l’obbligo di trasferire, con un atto successivo, il
diritto acquistato in nome proprio. |
|
MANSARDA |
Ambiente con finestre, ricavato in un
sottotetto. |
|
MEDIATORE |
È mediatore chi mette in contatto o in
relazione in maniera imparziale e neutrale due o più parti
(persone o aziende) per la conclusione di un affare, senza
essere legato a nessuna delle due per rapporti di
collaborazione, dipendenza o rappresentanza. L'agente
immobiliare è un esempio di mediatore: la sua attività è di
compravendita. |
|
MULTIPROPRIETA' |
Acquisto del diritto all'uso di
un'abitazione per un determinato periodo dell'anno. Nel
sistema giuridico italiano si acquista in genere un diritto
su una porzione di immobile. Nel sistema anglosassone (timesharing)
si acquista invece una porzione di tempo e la gestione delle
quote viene affidata a un trust. Esistono formule miste,
come la "nuovelle propriètè " francese, in cui si acquista
interamente l'immobile, ma è trasferito contemporaneamente
un diritto di usufrutto decennale a una società di gestione,
che l'utilizza per locare l'immobile ad altri. |
|
MUTUO A TASSO FISSO |
Mutuo con rata prefissata al momento della
stipula. |
|
MUTUO CHIROGRAFICO |
Tipo di mutuo, in genera di cinque anni al
massimo di durata, con garanzia personale e non ipotecaria,
concesso in genere per prestiti fino a un importo
relativamente ridotto (per esempio, per la ristrutturazine
di una casa) |
|
MUTUO INDICIZZATO (Variabile) |
Mutuo il cui tasso varia a seconda del
variare dei parametri di riferimento. Se ad esempio un mutuo
è ancorato all'Euribor le rate saliranno e scenderanno
proporzionalmente all'aumento e alla diminuzione del valore
del tasso. |
|
MUTUO MISTO |
Mutuo che per un certo periodo è a tasso
fisso, mentre per il rimanente prosegue a tasso variabile o
a tasso fisso (anche con possibilità di opzione da parte del
cliente) ma a a condizioni diverse da quelle iniziali. |
|
MUTUO PONTE |
Finanziamento per permutare un'abitazione
acquistando quella nuova prima di vendere la vecchi casa. |
|
NUDA PROPRIETA' |
Quanto resta del diritto di proprietà
sull'immobile dopo la cessione dell'usufrutto. Il nudo
proprietario non ha alcun diritto sulla casa fino alla
scadenza dell'usufrutto. |
|
PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE |
Indice finanziario che determina il tasso di
un mutuo variabile. |
|
PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE |
Indice finanziario che
determina il tasso di un mutuo variabile. |
|
PATTO DI DEROGA |
Forma di contratto di locazione abitativo,
ora non più vigente, che prevedeva deroghe, cioè eccezioni,
alla legge sull’equo canone (n. 395/1978). |
|
PERIZIA |
Risultato di indagini eseguite da un
consulente tecnico abilitato. In campo immobiliare,
può trattarsi di stime di valore, di costo, di danni e
relativi risarcimenti, dell’esistenza di determinate realtà
(per esempio inquinamento acustico o di fumi). |
|
PIANO DI AMMORTAMENTO |
Elenco di scadenze e di rispettive rate da
pagare di un mutuo, in genere ulteriormente suddivise in
quote capitale e interessi. |
|
PIANO DI LOTTIZZAZIONE |
(Legge 765/67) Piano particolareggiato
finalizzato a subordinare l’edificazione privata a opere di
urbanizzazione (strade, parcheggi, reti elettriche ed
idriche, verde pubblico, eccetera), prevalentemente per zone
scarsamente urbanizzata o di espansione anche abusiva. |
|
PIANO DI RECUPERO |
(Legge 457/78). Si tratta di una sorta di PP
(Piano particolareggiato) che in sostanza liberalizza la
burocrazia urbanistica in “ambiti urbani” ristretti,
individuati dai comuni , con procedure accelerate che tra
l’altro evitano l’approvazione regionale prevista per i PP.
Dovrebbe riguardare più il recupero edilizio che quello
urbanistico e attenersi al PRG. |
|
PIANO PARTICOLAREGGIATO |
(Legge 1150/42) Piano di attuazione in
dettaglio e su scala più ristretta del PRG , con possibilità
di espropriare aree e regolare l’attività edificatoria. |
|
PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE |
(Legge 1150/42) E’ il principale strumento
di pianificazione urbanistica e gli è stato riconosciuto
dalla giurisprudenza la natura di atto normativo. Prevede
non solo la programmazione urbanistica del territorio
urbano, ma spesso scelte puntuali relative alle grandi
infrastrutture, la rete viaria principale, alle zone di
espansione. Ha spesso “usurpato” parte delle funzioni dei
Regolamenti edilizi e dei piani particolareggiati. In vigore
fino alla sua sostituzione, sconta spesso il fatto di essere
superato dai fatti, e da numerose varianti che ne hanno
snaturato gli scopi. |
|
PASSO CARRABILE |
Richiesta di affissione cartello Passo
Carrabile
Per ottenere l'autorizzazione all'installazione del cartello
occorre presentare domanda apposita all´ufficio competente.
Tale domanda dovrà contenere l'esatta ubicazione e le
dimensioni del passo carrabile.
Per l'apertura di passo carrabile al di fuori della
delimitazione del cartello che delimita la competenza del
Comune di Molinella, occorre rivolgersi direttamente alla
Provincia di Bologna. |
|
PARTICELLA CATASTALE |
Terreno o unità immobiliare nella
rappresentazione dei fogli catastali che appartiene a una
stessa "ditta catastale" (proprietario, società ecc.) ed ha
unica qualità, classe, destinazione. |
|
PARTITA CATASTALE |
E' il documento in cui dovrebbero essere
elencate in Catasto tutte le unità immobiliari possedute
dalla stessa "ditta catastale" (cioè cittadino, società
ecc.). |
|
PERMESSO DI
COSTRUIRE |
Se si vuole realizzare una nuova costruzione
su un'unità di suolo in precedenza inedificato o che
ospitava costruzioni di categoria diversa, è necessario
richiedere un Permesso di costruire.
La nuova costruzione di edifici, impianti o infrastrutture è
soggetta a semplice DIA (Inizio attività opere di edilizia)
a condizione che i piani urbanistici contengano tutti gli
elementi richiesti per gli interventi. |
|
PERMUTA |
Scambio di un bene con un altro, con
pagamento in denaro delle differenze a chi cede il bene di
maggiore valore. Quando lo scambio di abitazioni avviene tra
due proprietari si pagano le imposte solo sull'abitazione di
maggior valore. |
|
PERTINENZA |
Porzione autonoma di fabbricato legata
all'immobile principale da un rapporto di servizio, per
volontà del proprietario e per sua reale destinazione. Può
anche essere dotata di autonoma rendita catastale. Ad
esempio un box, una cantina o un solaio rispetto
all'appartamento situato nello stesso fabbricato. Le
pertinenze ai fini Irpef e imposte di trasferimento godono
dello stesso trattamento applicato all'immobile principale.
Quindi se si acquista un box di pertinenza a una "prima
casa" si pagherà l'aliquota ridotta. |
|
PIGNORAMENTO |
Atto con cui si inizia l’espropriazione
forzata di beni del debitore: consiste nell’ingiunzione da
parte dell’ufficiale giudiziario di astenersi a sottrarre i
beni dalla garanzia del credito. |
|
POLIZZA GLOBALE FABBRICATI |
Polizza a garanzia del fabbricato (in genere
condominiale) nella quale coesistono più garanzie e rami
diversi (incendio del fabbricato, cristalli, infortuni del
portiere, ecc.). |
|
POLIZZA MULTIRISCHIO ABITAZIONE |
E’ il corrispondente della polizza globale
fabbricati, quando stipulata da un singolo proprietario. |
|
PREAMMORTAMENTO DEL MUTUO |
Periodo iniziale in cui sono previste rate
ridotte costituite solo da quote di interesse (e non di
capitale) sul mutuo. |
|
PRELAZIONE |
Diritto di vedersi offrire un bene prima di
altri e a parità di condizioni. Si applica nelle vendite dei
terreni agricoli (e quindi anche dei rustici loro
pertinenze): in questo caso chi vende deve dare la
preferenza al confinante. Può essere prevista anche nelle
locazioni residenziali quando il proprietario vende. La
prelazione è invece obbligatoria nelle locazioni di negozi. |
|
PRIMA CASA |
Nel linguaggio corrente è sinonimo di
abitazione principale. In quello fiscale è cosa diversa:
rappresenta il primo immobile in proprietà o possesso a una
persona, per il quale si possono godere agevolazioni fiscali
sui tributi per i trasferimenti (acquisto, vendita, eredità,
donazione). Non è necessario che sia adibito a dimora
abituale del contribuente o dei suoi familiari anche se deve
comunque essere nel comune di residenza. Il titolare non
deve essere proprietario, neppure per quote o in comunione
con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, dei
diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda
proprietà su altra casa di abitazione acquistata con le
agevolazioni prima casa previste dalla normativa in vigore e
da quella precedente. |
|
PRIME RATE ABI |
Costo del denaro per i migliori clienti
stabilito dall'Abi (Associazione bancaria italiana). Si
adopera per il calcolo delle variazioni dei mutui. |
|
PRIVILEGIO |
Prelazione che ha un creditore rispetto ad
altri creditori (detti chirografari), sul soddisfacimento di
quanto dovutogli. |
|
PROCURA |
Atto con cui una persona (rappresentato)
conferisce a un’altra (rappresentante o procuratore),
l’incarico di rappresentarla concludendo uno o più
contratti. La procura può avere o non avere limiti ben
precisi. Il rapporto tra rappresentato e procuratore può
essere di diverso tipo, per esempio un mandato (vedi) o
anche un rapporto subordinato di rappresentanza in una
determinata zona. |
|
PROMISSARIO ACQUIRENTE E VENDITORE |
Chi, in un preliminare di acquisto
(compromesso), si impegna ad acquistare o a vendere. |
- PROVVIGIONE
|
Compenso dovuto al mediatore sia dal
venditore che dal compratore, quando un affare è stato
concluso grazie al suo intervento. Comprende le spese ma in
nessun caso l'IVA |
PUBBLICITA' (Installazione mezzi
pubblicitari) |
Autorizzazione per l'installazione di
mezzi pubblicitari
Per ottenere l'autorizzazione all'installazione di mezzi
pubblicitari (insegne, cartelli, bacheche, targhe e
striscioni pubblicitari) occorre presentare domanda al
Sindaco, sullapposito modulo di richiesta corredato da marca
da bollo da €. 10,33.
Nel modulo di richiesta dovranno essere indicate esattamente
le dimensioni, l'ubicazione, la dicitura della scritta
pubblicitaria, la specifica se mono o bifacciale, la
specifica se o meno luminosa e, ove necessario,
l'autorizzazione del condominio.
Dovranno essere allegati un bozzetto dell'insegna e una o
più foto dell'immobile.
A seguito del rilascio dell'autorizzazione dovrà essere
pagata la relativa tassa di pubblicità. |
|
RECESSO |
Diritto potestativo consistente nella
facoltà, concessa dalla legge a una o a entrambe le parti,
di sciogliersi dal contratto con una dichiarazione di
volontà unilaterale che deve essere comunicata all'altra
parte. (È una delle cause di scioglimento del contratto
ammesse dalla legge). |
|
REGOLAMENTO CONDOMINIALE |
Norma interna al condominio, che regola tutti
quegli aspetti dell'utilizzo dei beni comuni che non siano
già previsti dal codice civile e che in alcuni casi può
addirittura derogare dal codice civile. Può essere di due
tipi: contrattuale, quando è stato predisposto dal
costruttore o da tutti i condomini e la modifica è possibile
solo con l'unanimità dei consensi, mentre è assembleare
quando è stato deciso a maggioranza dall'assemblea
condominiale. L'acquisto di un appartamento comporta
l'automatica accettazione del regolamento di condominio. |
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REGOLAMENTO CONDOMINIALE CONTRATTUALE
(Esterno) |
È il regolamento approvato dall'unanimità
dei condomini o imposto dal costruttore agli
acquirenti delle unità immobiliari. Può
essere cambiato solo con l'unanimità dei
consensi (salvo le norme di semplice
gestione) e dovrebbe essere trascritto in
allegato all'atto di acquisto. L'acquisto di
un appartamento comporta spesso l'automatica
accettazione del regolamento di condominio.
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REGOLAMENTO CONDOMINIALE ASSEMBLEARE
(Interno) |
È il regolamento approvato in assemblea con
l'assenso di almeno metà dei partecipanti e
metà delle quote millesimali. Si limita a
regolare l'uso delle parti comuni e dei
servizi e non può derogare dal codice
civile. E' modificabile con la stessa
maggioranza dell'approvazione.
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REGOLAMENTO EDILIZIO |
(Regio Decreto 383/34) Insieme di norme che
disciplinano le procedure edilizie del comune, i
funzionamenti e la composizione degli organi, le norme di
conformità morfologiche e tecnologiche delle opere, gli
indici di edificazione (anche zona per zona), le
caratteristiche degli interventi di recupero, le
caratteristiche dei cantieri, i requisiti degli impianti,
eccetera. In coordinamento con il PRG e le sue varianti. |
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RENDIOB |
Rendimento medio delle obbligazioni. Può
essere lordo (cioè senza tenere conto della
trattenuta del 12,5% sugli interessi e delle
commissioni) o netto. Il lordo si adopera,
sia pur raramente, per il calcolo delle
variazioni dei mutui.
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RENDISTATO |
Rendimento medio mensile dei titoli di
stato. Può essere lordo (cioè senza tenere conto della
trattenuta del 12,5% sugli interessi e delle commissioni) o
netto. Il lordo si adopera per il calcolo delle variazioni
dei mutui agevolati per l’edilizia pubblica e convenzionata. |
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RENDITA AGRARIA |
Rappresenta la capacità teorica di generare
reddito di un terreno agricolo, a seconda del tipo di
coltivazione effettuata. Nei fatti, si tratta di un valore
puramente astratto, poco legato all’oscillazione dei redditi
di mercato. |
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RENDITA CATASTALE |
Valore attribuito dal catasto alla capacità
di generare reddito da affitto di una determinata
unità immobiliare. E' la base di calcolo per le imposte
che gravano sulla casa. Oggi come oggi, per abitazioni,
uffici e negozi è rappresentata dal prodotto di
due numeri: la tariffa catastale e i vani catastali (per
altri tipi di immobili il vano è sostituito dai metri
cubi catastali). La tariffa identifica il valore
reddituale, a vano catastale o a metro cubo, di un
determinato tipo di immobile. Il vano catastale, diverso
dal concetto di “vano” nel linguaggio comune è
un’astrazione burocratica: rappresenta in media un
locale di 15-20 metri quadrati. Atri e corridoi o
soffitte sono stimati come percentuali di un vano (per
esempio 1/3 di vano). In futuro i vani e i metri cubi
saranno sostituiti dai metri quadrati e le tariffe
riviste per adeguarsi a questo nuovo metodo di calcolo.
La rendita moltiplicata per un certo numero (100 per le
abitazioni, 50 per gli uffici e 34 per i negozi) diventa
“il valore fiscale o catastale”, cioè la base imponibile
sulla quale si pagano le imposte sulla compravendita, su
successioni e donazioni e sull’Ici.. Salvo
limitate revisioni le rendite attualmente in vigore sono
ancora quelle stabilite all’epoca della loro
introduzione nel 1992 e incrementate del 5% dalla
Finanziaria 1997. E' prevista in futuro una completa
revisione.
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RENDITA CATASTALE PRESUNTA |
Rendita catastale determinata in via
provvisoria dal contribuente. |
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RENDITA DOMINICALE |
Rappresenta la capacità teorica di generare
reddito di un terreno non edificabile.
E’ il prodotto di una tariffa dominicale
moltiplicata per il numero di ettari del terreno. Nei fatti,
si tratta di un valore puramente astratto, poco legato
all’oscillazione dei redditi di mercato. |
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RICHIESTA NUMERO CIVICO |
Il numero civico individua le singole unità
immobiliari, consente la loro ubicazione e identificazione.
È uno degli elementi necessari per il rilascio della
concessione edilizia e deve essere presentata all'Ufficio
Anagrafe, allegando alla stessa una fotocopia di estratto di
planimetria catastale e fotocopia del progetto.
Al momento del rilascio della concessione edilizia,
l'Ufficio Tecnico ne consegnerà una copia anche all'Ufficio
Anagrafe, che provvederà ad assegnare il numero civico e ad
informare l'intestatario della concessione.
Medesima procedura deve essere seguita per la richiesta di
autorizzazione al cambio d'uso o di ristrutturazione. |
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RINEGOZIAZIONE DEL MUTUO |
Operazione con cui si ricontrattano le
condizioni di un mutuo (in genere a tasso fisso), divenuto
troppo oneroso per il debitore. |
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RISOLUZIONE DEL CONTRATTO |
Scioglimento del contratto dovuto a
irregolarità nella sua esecuzione. Può avvenire per
inadempimento di una delle parti, per sopravvenuta
impossibilità della su esecuzione, o per sopravvenuta
eccessiva onerosità. |
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RISTRUTTURATO |
Significa che l'appartamento è abitabile
subito senza necessità di opere murarie. Il termine si può
correttamente usare quando l'appartamento necessita di
tinteggiatura. Se l'appartamento necessita di opere interne
ma il condominio ha ben tenuto l'edificio si può scrivere
ristrutturato nelle parti comuni. |
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ROGITO |
L'atto con cui il notaio trasferisce la
proprietà dell'immobile. Può essere redatto sotto forma di
atto pubblico o di scrittura privata, con firma autenticata. |
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SERVITU' |
Se passiva , è un obbligo che grava su un
immobile, e quindi sul suo proprietario, a
favore dell’immobile detiene la rispettiva
servitù attiva. L’obbligo può essere a fare
o a non fare. Casi classici sono le
servitù di passaggio (diritto ad
attraversare il fondo del vicino) o
l’obbligo a non sopraelevare un
edificio. |
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STANDARD URBANISTICO |
(Legge 765/67, Decreto Interministeriale
1444/68). Esprime, mediante un rapporto (mq per abitante o
per ettaro) la dotazione di un insediamento di attrezzature
di interesse pubblico. Il rapporto è fissato dalle norme
nazionali ma le norme regionali possono profondamente
modificarle. |
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SFRATTO |
Procedura con cui si chiede l'intervento
dell'ufficiale giudiziario e della forza pubblica per
liberare la casa da un inquilino. Si può chiedere per
necessità, morosità, fine locazione. |
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SPREAD |
Maggiorazione sul parametro di riferimento
applicato dalla banca per determinare il tasso di un mutuo
variabile. |
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STRUMENTI URBANISTICI |
Il complesso di disposizioni (leggi, decreti
ministeriali, leggi regionali, regolamenti comunali e piani
regolatori) che stabiliscono le regole dell'edilizia
residenziale. |
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S.U.N.I.A. |
Il maggiore sindacato degli inquilini;
aderisce alla Cgil. |
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SUBALTERNO CATASTALE |
Un’ulteriore divisione della particella
catastale. Identifica spesso una porzione di immobile che ha
funzioni accessorie rispetto a quello principale. Per
esempio una cantina o una soffitta. |
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SUPERFICIE COMMERCIALE |
E’ la somma della superficie calpestabile
dei locali, di quella dei muri (a metà quella di quelli
divisori con un altro appartamento), più balconi, terrazzi,
cantine, soffitte, calcolati in una determinata percentuale
a seconda degli usi locali. |
T.A.E.G. (Tasso annuo effettivo
globale) |
Costo annuale effettivo di un prestito
espresso in percentuale al capitale, tenendo conto di
commissioni e delle spese sostenute per ottenere il
finanziamento e per pagare le rate. |
T.A.N. (Tasso annuo nominale) |
Costo annuale di un prestito espresso in
percentuale al capitale che, a differenza dal Taeg, tien
conto solo della misura degli interessi e non di altre spese
o commissioni. |
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TARIFFA CATASTALE |
Vedi rendita catastale |
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TASSA RIFIUTI |
Tributo dovuto al comune per la rimozione
dei rifiuti solidi urbani. Il suo importo
può essere commisurato ai metri quadrati di
un immobile o, come avviene più
recentemente, all’effettiva o supposta
produzione di rifiuti, rapportata al numero
di residenti o al tipo di attività svolta
nell’immobile. |
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TASSO A REGIME |
E’ il tasso di interesse di un debito, dopo
un limitato periodo in cui viene applicato
il tasso d’ingresso. |
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TASSO DI INGRESSO |
Tasso (in genere sui mutui) che rimane in
vigore per un periodo limitato di tempo. In
seguito verrà applicato il cosiddetto Tasso
a Regime. |
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TASSO (Saggi) DI INTERESSE |
Misura, espressa in
percentuale, degli interessi, in genere su
un debito. |
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TASSO FISSO |
Formula grazie alla quale il tasso di
interesse viene fissato per tutta la durata
di un debito. |
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TASSO MISTO |
Formula con cui, in genere a determinate
scadenze, il mutuatario può, o è costretto,
a variare un tasso fisso con un tasso
variabile, o viceversa. |
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TASSO VARIABILE |
Formula per cui la percentuale d’interesse
dipende dall'andamento di un indice di
riferimento legato al costo del denaro. Se i
tassi sono in salita la rata aumenta se sono
in discesa anche le rate si alleggeriscono. |
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TASSO VARIABILE CON CAP |
Tasso variabile a cui è fissata una
percentuale massima di ascesa verso l’alto.
Tale tetto è detto Cap rate. Ovviamente, un
mutuo di questo tipo costa un po’ più, in
termine di interesse, di uno a normale
tasso variabile. |
T.E.G. (Tasso effettivo globale) |
E' il tasso medio che
esprime il costo effettivo del mutuo,
tenendo conto di tutte le spese, commissioni
e di possibili tassi di ingresso o
promozionali |
TENDE DA SOLE (Installazione tende solari)
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Autorizzazione per l'installazione di
tende solari
Per ottenere l'autorizzazione all'installazione di tende
solari occorre presentare domanda al Sindaco, sull'apposito
modulo di richiesta corredato da marca da bollo da €. 10,33.
Nel modulo di richiesta dovranno essere indicate esattamente
le dimensioni, l'ubicazione, il modello, l'eventuale
dicitura e, ove necessario, l'autorizzazione del condominio.
Dovranno essere allegati una o più foto dell'immobile e un
campione del tessuto. |
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TERRAZZO |
Deve essere profondo almeno due metri e
avere una superficie di almeno una decina di metri; per
un’area un po’ più piccola si può usare il termine
terrazzino. Per una superficie meno profonda di due metri si
deve usare il meno affascinante termine di balcone. La
veranda, infine, è un balcone o un terrazzo chiuso da
finestre. Siccome rappresenta un aumento della volumetria
dell’appartamento, deve esserci un condono edilizio che ne
permetta l’esistenza. |
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TERRAZZO A LIVELLO |
E' quel lastrico solare che fa da tetto solo
a una parte dell'edificio. |
|
TERZO |
Definisce la persona che non è “parte” di un
contratto, di un’assunzione di
responsabilità o di una lite, di cui
può però godere o subire gli effetti.
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TERZO DATORE DI IPOTECA |
L’ipoteca può essere garantita anche da una
terza persone, diversa dal debitore.
Diversamente da chi dà una fideiussione, che
risponde in genere con tutti i suoi beni, il
terzo datore di ipoteca risponde solo con il
bene (in genere l’immobile) su cui l’ipoteca
è stata iscritta. |
|
TERZO RESPONSABILE DELL'IMPIANTO DI CALORE |
Si tratta di un’impresa che ha la necessaria
competenza tecnica nonchè l’iscrizione negli
appositi registri della Camera di Commercio,
per sovraintendere alla manutenzione
ordinaria, alla gestione e
all’esercizio di un impianto di
riscaldamento (in genere una caldaia
centralizzata).
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TRANSAZIONE |
Accordo con cui due parti che, con
reciproche concessioni, mettono fine a una
lite. |
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TRASCRIZIONE |
Deposito di apposita nota presso la
Conservatoria dei registri riguardante i
diritti reali che si godono su immobili o su
mobili registrati (per esempio, auto).
La trascrizione serve per far conoscere, e
per far valere rispetto a terze persone, un
diritto, un vincolo o una servitù. La
trascrizione può avvenire solo per mezzo di
atto pubblico o scrittura privata
autentificata da un notaio, oppure in forza
di una sentenza o comunque di un
accertamento in giudizio. Nelle
compravendite è in genere il notaio che è
tenuto a farla. |
TUS (Tasso ufficiale di sconto) |
Il tasso che la Banca
d'Italia chiede alle banche per regolare le
transazioni a breve termine. Dal 1° gennaio
1999 è uguale al tasso di sconto stabilito
dalla Bce per l’Euro. Serve, seppure
raramente, come base per il calcolo delle
variazioni dei mutui. |
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UFFICIO DEL REGISTRO |
Ufficio dove va registrata la costituzione di
un diritto reale e l'iscrizione di garanzie ipotecarie su
ogni tipo di immobile. |
|
UFFICIO DEL TERRITORIO |
Recente entità, che riunisce gli uffici
catastali e le conservatorie dei registri immobiliari. |
|
U.P.P.I. |
Unione piccoli proprietari immobiliari. |
|
USO |
Diritto reale che consiste nella possibilità
di godere di un bene pur non possedendone la proprietà. A
differenza dell’usufrutto, la possibilità di godere i frutti
del bene è limitata alla cerchia familiare più stretta e ai
conviventi con l’usuario. |
|
USUFRUTTO |
Diritto reale che consiste nella possibilità
di godere di un bene pur non possedendone la proprietà. La
sua durata può essere determinata o indeterminata. Quasi
sempre però dura fino alla morte dell'usufruttuario, che nel
frattempo dovrà pagare tutte le imposte e i costi di
manutenzione ordinaria e di amministrazione dell'immobile.
Si distingue dal diritto d'abitazione per il fatto che
quest'ultimo è personale e non cedibile. |
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USURA (Tasso di Usura) |
La legge 7 marzo 1976 ha stabilito che
trimestralmente si pubblichi sulla Gazzetta
Ufficiali i tassi massimi di interesse cui
può essere prestato denaro o erogato un
finanziamento. Superati questi, scatta il
reato di usura. I tassi sono fissati dalla
Banca d’Italia e variano a seconda del tipo
di prestito (anticipi, mutui, leasing,
crediti di conto corrente, eccetera) |
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UTE |
Ufficio tecnico erariale. |
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VALORE CATASTALE |
Serve come base per il pagamento di tutte le
imposte sulla compravendita (registro, Iva, imposte
ipotecarie e catastali) e dell'Ici, l'imposta annuale che si
paga ai Comuni. Il valore catastale è costituito per le
abitazioni dalla rendita catastale moltiplicato per 100. Nel
caso di negozi (cat. C1) la rendita si moltiplica per 34.
Nel caso di uffici (cat. A10) invece si moltiplica per 50 |
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VERANDA |
E' un balcone o un terrazzo chiuso da
finestre. Siccome rappresenta un aumento della volumetria
dell'appartamento, deve esserci un condono edilizio che ne
permetta l'esistenza. |
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VINCOLO URBANISTICO |
Limitazione alle normali possibilità di
edificare, ristrutturare o dare un determinato uso ad un
immobile. |
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VISURA |
Ispezione dei
documenti. In campo immobiliare si effettuano di norma
la visura catastale, al Catasto, per identificare i dati
fiscali e geometrici dell'immobile e la visura
ipotecaria alla Conservatoria del Registro, per
controllare che sull'immobile non siano state trascritte
ipoteche.
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VOLTURA CATASTALE |
Cambiamento di proprietà o di diritti su un
immobile in Catasto. |