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1° itinerario - VALLE
D'AOSTA - GRAN PARADISO – RIF. SELLA
Località di partenza: Valnontey (1666 m)
Località di arrivo: Rifugio Vittorio Sella (2584 m)
Difficoltà: E
Dislivello:
920 metri
Tempo di percorrenza: 3 ore
Segnaletica: cartelli e segnavia gialli
Cartografia: Kompass n° 86 Gran Paradiso, Valle d’Aosta
Punti di appoggio: Rifugio Vittorio Sella Tel. 0165.74310
Periodo consigliato: Da giugno a ottobre
- In inverno con le ciaspole
L’escursione al
rifugio Vittorio Sella è un itinerario trai i più classici del Gran
Paradiso, con una maestosa vista sui ghiacciai della Valnontey e il
frequente incontro con lo stambecco, signore del Parco Nazionale.
Descrizione:
dalla caratteristica frazione
di Cogne Valnontey (1666 m) si segue sentiero (cartello giallo) che,
costeggiando il giardino botanico Paradisia, si addentra in un fitto bosco
di larici e, mediante comodi tornanti, guadagna rapidamente quota. Salendo,
la visuale diviene man mano più ampia consentendo di ammirare le imponenti
montagne che costituiscono la testata della Valnontey e , a valle, il gruppo
della Punta Garin e della piramidale Punta Tersiva. Ad un tornante, nei
pressi di un impetuoso torrente, c’è una diramazione alternativa al sentiero
principale che negli ultimi anni è stato chiuso per motivi di instabilità. È
opportuno percorrere la variante, si devia, quindi, a sinistra,
attraversando il torrente e superando una ripida zona di bosco, sino a
giungere in spazi aperti ove la visuale diviene molto ampia sulle montagne
della Valmontey e , particolarmente, sulla Torre del Gran San Pietro. Si
continua in ripida salita, costeggiando il torrente, scendendo sino al greto
dove, su un ponte, si attraversa il fiume e si sale per alcuni metri
ricongiungendosi alla mulattiera reale. Si supera ora una zona con alcuni
tornanti, spesso popolata da branchi di stambecchi. Ancora pochi minuti in
piano e si raggiunge il casotto del parco nei cui pressi, in un ampio
pianoro, è situato il rifugio Vittorio Sella (2584 m), da dove si gode di
ottima vista sul gruppo del Gran Serz (3552 m) e sulle montagne della
Valmontey. Camminando ancora una ventina di minuti si può ammirare il
laghetto del Lauson (2696 m), piccolissimo ma veramente molto spettacolare.
Estensione:
dormendo al
rifugio è possibile, l’indomani, salire al Colle del Lauson (3295 m). Non ci
sono difficoltà oggettive ma, visto la quota e alcuni tratti esposti, è
consigliabile solo ad escursionisti esperti. Dal rifugio si continua
(cartelli gialli e alta via numero 2) verso monte, giungendo al limitrofo
altopiano e iniziando poi a salire, con ripidi zig zag, sino agli ultimi
metri che richiedono molta attenzione, soprattutto per un breve tratto
esposto, poco prima del colle. La vista è straordinaria sulle montagne del
parco, sulla limitrofa Valsavarenche e perfino sul gruppo del Monte Rosa.
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